
«La Spagna sì che è un paese serio: qui ti fanno la multa anche se ti chiami Fabio Capello, e chi evade le tasse viene punito. Non come in Italia». Il Fabio Capello che così tuona contro l’evasione fiscale dai microfoni della radio spagnola “Cadena Ser” sarà mica lo stesso Fabio Capello che nel novembre del 2002, quando era allenatore della Roma, davanti al gip di Como patteggiò una pena di tre mesi (commutandola in una sanzione di 3.500 euro) per «concorso in abuso d’ufficio e falso»? Secondo l’ipotesi del pm lariano Daniela Meliota, infatti, il tecnico pluriscudettato aveva «fraudolentemente» trasferito la propria residenza a Campione d’Italia (con la collaborazione del sindaco Roberto Salmoiraghi) per godere dei vantaggi economici dell’enclave italiana in terra svizzera. E ancora: il Fabio Capello che parla dalla Spagna è per caso lo stesso Fabio Capello che non ha mai nascosto simpatie per Forza Italia (tanto che nel novembre 2005 partecipò alla convention azzurra di Sorrento organizzata per i giovani da Marcello Dell’Utri)? E Forza Italia non faceva per caso parte della coalizione di governo che approvò il condono fiscale? Forse ricordiamo male noi....

2 commenti:
mmm...ma e' lo stesso Fabio Capello che ha preso le distanze da quel "cattivone" di Luciano Moggi, non avendo mai ne' beneficiato, ne' conosciuto od approvato (quando non indirizzato da un punto di vista tecnico) le oscure operazione della "triade"?
Mi sa che e' pure lo stesso che schiumava rabbia e digrignando la mascella augustea trattava Zdeneck Zeman con la spocchia dell'intoccabile, del mammasantissima che sputacchia per terra al passaggio del suo nemico.
Di certo, e' quel Fabio Capello che ha fatto un golo storico a Wenbley, che ha corso migliaia di chilomentri sull'erba degli stadi, che ha smistato milioni di palloni, che ha allenato, ha fatto scuola, ha conquistato titoli, onori ed onorificenze: il tutto in uno dei settori produttivi piu' lerci e marci del Pianeta.
Ergo, il primo della classe e', dal punto di vista umano ed etico, il peggior esempio di contiguita' a sistemi degradanti e depravati: esempi ne abbiamo a iosa, in itali', dal Briatore al grande giornalista-scrittore-censore-e-fustigatore, dal Materazzi Nazionale (ricordate l'episodio con Cirillo? e quante tibie e peroni e caviglie e setti nasali ha battezzato l'eroe dei mondiali?) fino al guappo di rione.
Beh, torno a lavorare, che e' meglio: la morale e la cronaca le lascio agli Sgarbi, al Costanzao Meravigliao, ai Fede, ai Giordano, ai Feltri ed agli Zecchi, che loro si' hanno piu' titoli di me per descrivere e discettarci su', a sto schifo insostenibile...ops, la bile...bene, grazie dello spazio,
atti_osceni
Bhè atti_osceni... come darti torto. Un conto è l'uomo, un altro il professionista. Ma in alcuni casi, a mio modesto parere, l'abito fa il monaco. Eccome.
Saluti
Posta un commento